Hey, ho bisogno almeno di un motivo
che mi faccia stare bene,
sono stufo dei drammi in tele, delle
lamentele delle star in depre,
del nero lutto di chi non ha niente
a parte avere tutto,
delle sere chiuso per la serie culto,
della serie chiudo e stiamo assieme,
punto.
Soffiano venti caldi, siano rimasti
in 20 calmi
e sono tempi pazzi, fricchettoni con
i piedi scalzi che diventano ferventi
nazi,
fanno il G8 nei bar, col biscotto e
il cherry muffin,
sono esilaranti nel ruolo di piedi
piatti, Eddy Murphy.
Scusa non dormo sulla mia Glock 17
sognando corpi che avvolgo come uno
stock di cassette,
ora che mi fido di te come di chi fa
autostop in manette
scelgo un coro come Mariele Ventre
che mi faccia star bene sempre!
Con le mani sporche fai le macchie
nere
vola sulle scope come fan le streghe.
Devi fare ciò che ti fa stare, devi
fare ciò che ti fa stare bene.
Soffia nelle bolle con le guance piene
e disegna smorfie sulle facce serie.
Devi fare ciò che ti fa stare, devi
fare ciò che ti fa stare bene.
Hey ho bisogno almeno di un motivo
che mi tiri su il morale
prima che la rabbia mi strozzi mentre
premo sul collare,
pare che il “brutto male” nasca spontaneo
da un conflitto irrisolto,
vadano a dirlo a chi ha raccolto l’uranio
del conflitto in Kosovo.
Chi se ne sbatte di diete famose, di
strisce nel cielo e di banche,
non vedo più ombre se accendo il mio
cero al debunker.
Non faccio come il tuo capo, coperto
di bende come Tutankhamon,
non vivo la crisi di mezza età dove
“dimezza” va tutto attaccato.
Voglio essere superato, come una Bianchina
dalla super auto,
come la cantina dal tuo superattico,
come la mia rima quando fugge l’attimo.
Sono tutti in gara e rallento, fino
a stare fuori dal tempo.
Superare il concetto stesso di superamento
mi fa stare bene!
Con le mani sporche fai le macchie
nere
vola sulle scope come fan le streghe.
Devi fare ciò che ti fa stare, devi
fare ciò che ti fa stare bene.
Soffia nelle bolle con le guance piene
e disegna smorfie sulle facce serie.
Devi fare ciò che ti fa stare, devi
fare ciò che ti fa stare bene.
Vuoi stare bene, stare bene, vuoi stare
bene, stare bene…
Vuoi stare bene, stare bene, vuoi stare
bene, stare bene…
Risparmiare metà della fatica
Cancellare metà della rubrica
Respirare soltanto aria pulita
Camminare verso la via d’uscita,
mi farà stare bene.
Devi fare ciò che ti fa stare bene.
Devi fare ciò che ti fa stare,
ciò che ti fa stare, ciò che ti fa
stare bene.
Ti farà stare bene.
Canto di draghi, di saldi e di fughe
più che di cliché.
(Ti farà stare bene)
Snobbo le firme perché faccio musica,
non défilé.
(Ti farà stare bene)
Sono l’evaso dal ruolo ingabbiato di
artista engagé.
(Ti farà stare bene)
Questa canzone è un po’ troppo da radio,
sti cazzi finché
ti farà stare bene.
Michele Caparezza, nato a Molfetta nel 1973, è un cantautore e rapper italiano noto per il suo stile musicale originale e le sue liriche spesso ironiche e provocatorie. Figlio di una maestra e di un operaio musicista, inizia a comporre canzoni fin da bambino. Dopo aver studiato ragioneria e pubblicità, abbandona la carriera universitaria per dedicarsi alla musica. Inizialmente si esibisce come rapper con il nome d'arte Mikimix, partecipando a festival musicali come Castrocaro e Sanremo Giovani. Nel 1997 pubblica il suo primo album, *La mia buona stella*, ma è solo nel 2000 con l'album *?!* che assume il nome Caparezza (in dialetto molfettese significa "testa riccia") e inizia a ottenere successo. L'album *Verità supposte* del 2003 lo consacra come artista di spicco, grazie a brani come *Fuori dal tunnel*, tormentone estivo che diventa oggetto di dibattito per la sua interpretazione ironica del divertimento notturno. Caparezza continua a pubblicare album di successo come *Habemus Capa* (2006), *Le dimensioni del mio caos* (2008) e *Il sogno eretico* (2011). Caparezza è noto per la sua capacità di mescolare generi musicali, dalla musica elettronica al rap, passando per il rock e la canzone d'autore. Le sue canzoni sono caratterizzate da testi complessi e raffinati, spesso con un forte contenuto sociale e politico.
Le canzoni che parlano del gioco Ogni canzone ha il suo tema da cui si crea un intero contenuto, una storia tutta da scoprire e da cantare/ballare. L'amore, naturalmente, è quasi sempre il focus ricorrente da cui partire. Ma una canzone può essere anche molto altro. Il gioco è una valida alternativa da questo punto di vista e non mancano testi anche piuttosto celebri ad animare la scena mondiale.
Un post su un nuovo progetto scatena l'amore dei suoi fan, antidoto vero per combattere l'acufene che lo ha condotto sulla soglia del ritiro.
Caparezza, dopo 13 album e quasi 25 anni di carriera, è sull'orlo del ritiro per via di un problema di salute che non riesce a risolvere: l'acufene.
Nei titoli delle canzoni italiane ci sono alcune parole ricorrenti, così come delle tematiche abusate. Oggi però vogliamo mettere in evidenza quei titoli che spiccano sugli altri per la loro originalità, capaci di essere unici o comunque fuori dal coro.
Con un bellissimo post su Instagram il pugliese più capellone di tutti i tempi ha annunciato la realizzazione del suo nuovo singolo ed il lancio del prossimo album. Caparezza ci presenta Exuvia, che darà anche il nome all'LP
L'inverno di Caparezza è stato radioso, ricco di soddisfazioni e di pubblico, in un susseguirsi di sold out per il suo tour nei palazzetti chiamato "Prisoner 709".
Gli A67, a distanza di 6 anni dalla pubblicazione del loro ultimo album, tornano in pista con un nuovo singolo in collaborazione con Caparezza: "Il Male Minore".
Dalla sue pagine social, Caparezza ha reso note la tracklist, gli ospiti e la copertina del suo nuovo album, "Prisoner 709". Il lavoro sarà pubblicato il 15 settembre, a 3 anni di distanza da "Museica".
Si ballerà la notte del 31 Dicembre in Piazza Duomo con Caparezza ed il suo super concerto gratuito. Ottima scelta quella di Milano che ha scelto il cantautore pugliese per festeggiare e aspettare al meglio questo 2016.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
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Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.