Davvero una città, se stai laggiù
E vedi quello che non va
Non esci più
E invece se ti senti qua
Vicino a me
Che c’è un po’ di spazio libero
Un po’ di cielo limpido
Amabile verso di me
Io starò buono per un po’
Irreprensibile
Attenta che ci proverò
A centrare quel piccione
Con lo sputo che va in alto
Più di un missile
Se hai capito fammi sì
Con la testa, oppure no
Tanto ormai non cambia proprio niente
Io lo so cos’è che ho
Installiamolo io e te
Quel meccanismo irreversibile
La gente che dirà, io non lo so
Dirà «fatalità», oppure no
Ma va bene anche così, ma sì ce l’ho
Un accendino Colibrì, è pure un po’ ricaricabile
Un Putipù quello non l’ho,
ma non ce l’hai nemmeno tu
Ma già da prima era così
Un rapporto complicato
Un rapporto che da sé è già difficile
Se hai capito fammi sì
Con la testa, oppure no
Tanto ormai non cambia proprio niente
Io lo so cos’è che ho
Installiamolo io e te
Quel meccanismo irreversibile
Oddio chiamate un prete
Sto qui a morir di sete
Chi è che ha un po’ di pane
Anche se non ho più fame
Ho appena visto un cane
Pisciare su una rete
E più in là un falò con tre puttane
Appoggiate a un pioppo
o ad un abete
Che tu lo sappia o no, è che ti amo
Anzi, che ti voglio anche
un po’ di bene
Comunque sarà, sarà quel che sarà
Ma stiamo ancora, ancora, ancora, ancora insieme
Malgrado tu, malgrado tu
E quell’accidente che non c’è
Quel piombo fuso che hai nel cuore
Così intricato e ricoperto di catene
Se hai capito fammi sì
Con la testa, oppure no
Tanto ormai non cambia proprio niente
Io lo so cos’è che ho
Installiamolo io e te
Quel meccanismo irreversibile
Io sto prendendo fuoco
E a parte il tuo veleno
Non c’è più niente qui da bere
Io son qui sospeso
Tra il cielo e quella rete
Non voglio litigare
Son sparite anche le vene
Non c’è più niente da tagliare
Non c’è più niente da capire
Non c’è più niente da fare
E’ che ti voglio bene
Hai capito che ti voglio bene?
Hai capito… ti voglio bene!
Ti voglio bene! Ti voglio bene!
Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943 – Ibidem, 1 marzo 2012) è stato un cantautore, compositore, polistrumentista e attore italiano. Considerato uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, Dalla ha segnato profondamente la musica italiana con il suo stile unico, caratterizzato da melodie orecchiabili, testi poetici e una voce potente e riconoscibile. Dopo un periodo iniziale come musicista jazz, Dalla si affermò negli anni '70 con successi come "Com'è profondo il mare", "Anna e Marco" e "Piazza delle rose". Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di diverse generi musicali, tra cui Roberto Vecchioni, Gino Paoli e Francesco De Gregori. Dalla è stato anche un apprezzato attore teatrale e cinematografico. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Lucio Dalla" (1970), "Dalla" (1972) e "Canzoni".
Il mare è perenne fonte di ispirazione per artisti di ogni tipo e una quasi garanzia di successo. Vediamo oggi una carrellata di brani famosi e meno famosi che hanno provato a mettere il mare al centro dell'universo, sia nella sua espressione estiva e solare più tipica che in quella meno battuta, ma ugualmente suggestiva legata alla malinconia e alla solitudine.
Ispido, peloso e probabilmente omosessuale. Secondo Pupi Avati, il suo amico Lucio Dalla è cambiato sia esteriormente che interiormente in seguito a una cura ormonale adottata per favorire il suo sviluppo fisico. Il regista lo ha dichiarato in una recente intervista rilasciata a "La Stampa".
A 10 anni di distanza dalla sua morte, vede la luce il libro sulla vita e le opere di Lucio Dalla. Il volume, dal titolo "Immagini e racconti di una vita profonda come il mare" è edito da Rizzoli e composto da ben 336 pagine.
Il timone della terza serata, quella delle cover, è affidato ai Negramaro, che aprono con "4 marzo 1943", come poteva essere altrimenti, un tributo al grandissimo Lucio Dalla. Dopo l'esecuzione il direttore artistico si rende protagonista di un simpatico siparietto, invita la band a lasciare il palco ed il povero Giuliano Sangiorgi cerca di spiegargli che ancora devono
Il Resto del Carlino ha anche pubblicato un video in cui appaiono alcune stanze ricche di cimeli e di opere d'arte.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di