Davanti a una vetrina un Serial Killer strascinato di quelli che si vedono nei film
mi ha guardato, mi ha parlato con lo sguardo raggelato Scusi che ora è?
Anch’io, caso strano, anch’io quel giorno ero armato dico: senta ce l’ha con me?
No, io no, ho un appuntamento: è due ore che l’aspetto son sicuro che passerà di qui
Buttati a terra
e bestemmia e vi uccido
tu va via se vuoi star vivo
io non cerco portafogli, Rolex finti
ho anche le mie carte sai di credito
A Dio non importa se bestemmi basta solo che ti calmi e che non ammazzi più
anzi forse è meglio che ti stendi e magari ti masturbi come quando eri boy scout
Di boy scout ne ho ammazzati almeno venti tengo un po’ dei loro denti messi lì sulla tv
anch’io ogni tanto da bambino io sparavo al mio vicino che è tanto che non vedo più
Buttati a terra
io vi incendio io vi uccido
anzi a te ti spelo vivo
se mi guardi ancora fisso
io divento più cattivo
Poveri figli facciamo parlare anche i figli
ma come no, teneri gigli buttati di qua e di là
dentro gli schermi ogni giorno come tanti birilli
bisogna provare a capirli adesso sediamoci qua
Mia madre ha un problema alle tette
gioca bene a tresette tanto, tanto non la vedo più
mio padre era messo comunale non è niente di speciale
guarda il sesso a telepiù
noi figli un po’ cotti e disperati fino a ieri incensurati
Papa Boys e Lunapop
calmiamo ogni forma di disagio con qualche piccolo reato
poi non ci pensiamo più
Buttati a terra
io vi incendio io mi incido
io così mi sento vivo
malinconico sbadiglio
che fatica essere figlio
Luna Matana davvero da lì è così strana
è strana davvero la vita è una strada in discesa e in salita
oppure è un grappolo d’uva tu lo mangi e di colpo è sparita
perché quanto dura la vita ancora nessuno lo sa
ma se incontri una curva, un angolo tondo in salita
tu fermati e voltati indietro e aspetta chi viene dopo di te
senza distanza, è così che diventa una danza
una camera a sogni la vita
Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943 – Ibidem, 1 marzo 2012) è stato un cantautore, compositore, polistrumentista e attore italiano. Considerato uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, Dalla ha segnato profondamente la musica italiana con il suo stile unico, caratterizzato da melodie orecchiabili, testi poetici e una voce potente e riconoscibile. Dopo un periodo iniziale come musicista jazz, Dalla si affermò negli anni '70 con successi come "Com'è profondo il mare", "Anna e Marco" e "Piazza delle rose". Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di diverse generi musicali, tra cui Roberto Vecchioni, Gino Paoli e Francesco De Gregori. Dalla è stato anche un apprezzato attore teatrale e cinematografico. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Lucio Dalla" (1970), "Dalla" (1972) e "Canzoni".
Il mare è perenne fonte di ispirazione per artisti di ogni tipo e una quasi garanzia di successo. Vediamo oggi una carrellata di brani famosi e meno famosi che hanno provato a mettere il mare al centro dell'universo, sia nella sua espressione estiva e solare più tipica che in quella meno battuta, ma ugualmente suggestiva legata alla malinconia e alla solitudine.
Ispido, peloso e probabilmente omosessuale. Secondo Pupi Avati, il suo amico Lucio Dalla è cambiato sia esteriormente che interiormente in seguito a una cura ormonale adottata per favorire il suo sviluppo fisico. Il regista lo ha dichiarato in una recente intervista rilasciata a "La Stampa".
A 10 anni di distanza dalla sua morte, vede la luce il libro sulla vita e le opere di Lucio Dalla. Il volume, dal titolo "Immagini e racconti di una vita profonda come il mare" è edito da Rizzoli e composto da ben 336 pagine.
Il timone della terza serata, quella delle cover, è affidato ai Negramaro, che aprono con "4 marzo 1943", come poteva essere altrimenti, un tributo al grandissimo Lucio Dalla. Dopo l'esecuzione il direttore artistico si rende protagonista di un simpatico siparietto, invita la band a lasciare il palco ed il povero Giuliano Sangiorgi cerca di spiegargli che ancora devono
Il Resto del Carlino ha anche pubblicato un video in cui appaiono alcune stanze ricche di cimeli e di opere d'arte.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di