Solo da non poterne più
Tra due nuvole e l'alba
Passo da un camion all'altro e la faccio da padrone
Solo in mezzo a questa confusione
Solo così mi riesco a contare
Così solo che mi parlo e mi posso ascoltare
Solo come una scarpa su un biliardo pronto per un nuovo imbarco
Ma è lontana la mia nave
Difficile arrivare
Per ora usiamo il cannocchiale
Solo come un'armonica a bocca senza bocca
Un bacio caduto per terra
Solo come uno che sta per tornare dalla guerra
Tra la verità che non si dice
E una bugia detta male
Qui comunque qualcosa non funziona
Bisognerebbe controllare
E' solo chi sta in casa tutto il giorno
E a non far niente si stanca
O quelli che per forza li trovi ogni sera dove si beve e si canta
Solo e pesante come il sonno dei bambini
Soli ogni notte nel letto
Era solo anche mio padre poveretto
Che per farmi dormire rimase solo e la favola è ancora li da finire
Solo come in America
Seduto davanti al mare
Ti ricordi che solo che ero a Los Angeles quando ti ho vista arrivare
Che eri sola anche tu
Com'eri sola anche tu
Bene mettiamoci insieme e non pensiamoci più
Il ragionamento filava
Non ti sembra
Eravamo due soli
Che si guardavano in faccia
Ci si guardava a vicenda
Se questa è la vita di qui non si scappa
Ogni cosa ogni giorno la cambia
Nel deserto tempesta di sabbia
S'incazza anche il mare ma dopo un'ora si calma
Telefoniamoci
Magari vediamoci
No aspetta stasera non so
No va bene lo stesso
Proviamo a parlarci
Ad amarci più spesso
Va bene parliamo domani
Però perché proprio adesso?
E no ciccia mia la vita è la mia
Ci sono altre cose che si possono fare
Per intanto mi chiudo in casa e ricomincio a pensare
Solo da non poterne più tra due nuvole e l'alba
Ma ero più solo quando c'eri anche tu
Però qualcosa mi manca
Solo davanti a tutti i campanelli
Così solo che mi metto a suonare
Sono i momenti più belli
Eh eh con te non si poteva mai fare
Solo come in America
Seduto davanti al mare
Ci scommetti che torno ci torno e mi siedo
Qualche cosa dovrà pur arrivare
Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943 – Ibidem, 1 marzo 2012) è stato un cantautore, compositore, polistrumentista e attore italiano. Considerato uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, Dalla ha segnato profondamente la musica italiana con il suo stile unico, caratterizzato da melodie orecchiabili, testi poetici e una voce potente e riconoscibile. Dopo un periodo iniziale come musicista jazz, Dalla si affermò negli anni '70 con successi come "Com'è profondo il mare", "Anna e Marco" e "Piazza delle rose". Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di diverse generi musicali, tra cui Roberto Vecchioni, Gino Paoli e Francesco De Gregori. Dalla è stato anche un apprezzato attore teatrale e cinematografico. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Lucio Dalla" (1970), "Dalla" (1972) e "Canzoni".
Il mare è perenne fonte di ispirazione per artisti di ogni tipo e una quasi garanzia di successo. Vediamo oggi una carrellata di brani famosi e meno famosi che hanno provato a mettere il mare al centro dell'universo, sia nella sua espressione estiva e solare più tipica che in quella meno battuta, ma ugualmente suggestiva legata alla malinconia e alla solitudine.
Ispido, peloso e probabilmente omosessuale. Secondo Pupi Avati, il suo amico Lucio Dalla è cambiato sia esteriormente che interiormente in seguito a una cura ormonale adottata per favorire il suo sviluppo fisico. Il regista lo ha dichiarato in una recente intervista rilasciata a "La Stampa".
A 10 anni di distanza dalla sua morte, vede la luce il libro sulla vita e le opere di Lucio Dalla. Il volume, dal titolo "Immagini e racconti di una vita profonda come il mare" è edito da Rizzoli e composto da ben 336 pagine.
Il timone della terza serata, quella delle cover, è affidato ai Negramaro, che aprono con "4 marzo 1943", come poteva essere altrimenti, un tributo al grandissimo Lucio Dalla. Dopo l'esecuzione il direttore artistico si rende protagonista di un simpatico siparietto, invita la band a lasciare il palco ed il povero Giuliano Sangiorgi cerca di spiegargli che ancora devono
Il Resto del Carlino ha anche pubblicato un video in cui appaiono alcune stanze ricche di cimeli e di opere d'arte.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di