I don't care what you do, I don't care what you say
I don't care where you go or how long you stay
Someday baby, you ain't gonna worry about me any more
Well you take my money and you turn it out
You fill me up with nothing but self doubt
Someday baby, you ain't gonna worry about me any more
When I was young, driving was my crave
You drive me so hard, almost to the grave
Someday baby, you ain't gonna worry about me any more
I'm so hard pressed, my mind tied up in knots
I keep recycling the same old thoughts
Someday baby, you ain't gonna worry about me me any more
So many good things in life that I've overlooked
I don't know what to do now, you got me hooked
Someday baby, you ain't gonna worry about me me any more
Well, I don't want to brag, but I'm gonna wring your neck
When all else fails I'll make it a matter of self respect
Someday baby, you ain't gonna worry about me any more
You can take your clothes put them em in a sack
You're going down the road, baby and you can't come back
Someday baby, you ain't gonna worry about me any more
I tried to be friendly, I tried to be kind
I'm gonna drive you from your home, just like I was driven from mine
Someday baby, you ain't gonna worry about me any more
Living this way ain't a natural thing to do
Why was I born to love you?
Someday baby, you ain't gonna worry about me any more
Bob Dylan, nato Robert Allen Zimmerman a Duluth (Minnesota) il 24 maggio 1941, è un cantautore, compositore, scrittore, poeta, pittore, attore e conduttore radiofonico statunitense. Considerato una delle figure più influenti degli ultimi cinquant'anni in musica, cultura popolare e letteratura, Dylan ha segnato profondamente la storia della musica americana. La sua carriera inizia negli anni '60, periodo in cui si afferma come figura chiave del movimento di protesta americano. Canzoni come *Blowin' in the Wind* e *The Times They Are A-Changin'* diventano inni dei movimenti pacifisti e per i diritti civili. I testi delle sue prime canzoni affrontano temi politici, sociali e filosofici, influenzati da autori letterari come Walt Whitman e William Blake, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi alla controcultura del tempo. Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale, esplorando generi diversi come country, blues, rock e gospel. Tra i suoi album più importanti: *The Freewheelin' Bob Dylan* (1963), *Bringing It All Back Home* (1965) e *Highway 61 Revisited* (1965). Nel 1976 pubblica l'album *Desire*, che segna un nuovo capitolo nella sua carriera, con influenze blues e country. Nel 2016 riceve il Premio Nobel per la letteratura «per aver creato nuove poetiche nel grande universo della canzone americana».
I Kiss pochi mesi fa hanno annunciato che andranno in pensione e per rendere ancora più dorato il ritiro dalle scene hanno venduto tutto il loro catalogo alla società svedese Pophouse.
Bob Dylan è finito al centro delle polemiche per i finti autografi su un'edizione speciale del volume "The Philosophy of Modern Song".
E' più importante viverlo che condividerlo. E così Bob Dylan vieta l'uso dei cellulari nei concerti del suo prossimo tour.
"All we are saying is give peace a chance" - "Tutto quello che vi chiediamo è dare una possibilità alla pace". Questo è il ritornello di "Give peace a chance", canzone dei Plastic Ono Band scritta da John Lennon ai tempi della guerra del Vietman.
Shadow Kingdom, queste due parole, se stessi giocando ad "associazioni di idee" mi farebbero venire alla mente una nuova serie Netflix di fantascienza, ed invece no, è il nuovo concerto digitale di Bob Dylan. Sembra strano eppure non mi sono allontanata
Bob Dylan e il premio Nobel. Uniti quasi per caso, inizialmente sembravano non piacersi. Il cantautore non ha mostrato nell'immediatezza quella soddisfazione che sarebbe lecito attendersi da chiunque venga insignito di un tale riconoscimento.
Si è appena concluso con un successo pressochè annunciato il primo weekend del Desert Trip Festival. Venerdì, sabato e domenica scorsa, all'Empire Polo Club di Indio, in California, si sono esibiti 6 artisti piuttosto noti: Rolling Stones, Bob Dylan, Paul McCartney,
I cantanti sono i poeti contemporanei. Lo è, ad esempio, Francesco Guccini in Italia, lo è Bob Dylan nel mondo. La pensano così anche in Svezia dove, da Stoccolma, è giunto un importante annuncio:
Era il 1966. Bob Dylan spaccava di brutto, si era sposato e, a soli 25 anni, i critici si erano già espressi su di lui parlando di virata stilistica nella sua musica e di "svolta elettrica".
Il menestrello "Duluth" oggi compie 75 anni, buon compleanno Bob!!
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di