A Sora Rosa me ne vado via,
ciò er core a pezzi pe'lla vergogna,
de questa terra che nu mm'aiuta mai
de questa gente che te sputa n'faccia,
che nun'ha mai preso na farce in mano,
che se distingue pe na cravatta.
Me ne vojo annà da sto paese marcio,
Che cià li bbuchi ar posto der cervello,
che vò magnà dull'ossa de chi soffre,
che pensa solo ar posto che po' perde.
Ciavemo forza e voja più de tutti
Annamo là dove ce stanno i morti,
anche se semo du ossa de prosciutti
ce vedrà chi cià li occhioni sani
che ce dirà: "venite giù all'inferno
armeno ciavrete er foco pell'inverno".
Si ciai un core, tu me poi capì
Si ciai n'amore, tu me poi seguì
Che ce ne frega si nun contamo gnente
Se semo sotto li calli della ggente.
Sai che ti dico, io mo' me butto ar fiume,
così finisco de campà sta vita
che a poco a poco m'ha ‘succato l'occhi
più delle pene de stana immortale.
Annamo via, tenemose pe'mano,
c'è solo questo de vero pe'chi spera,
che forse un giorno chi magna troppo adesso
possa sputà le ossa che so' sante
Antonello Venditti (Roma, 8 marzo 1949) è un cantautore italiano di grande successo, noto soprattutto per le sue canzoni dal forte contenuto sociale e politico. La sua carriera musicale inizia negli anni '70 con il gruppo I Nomadi, ma raggiunge la fama nel decennio successivo grazie a brani come "Sotto il cielo di Roma" e "In alto mare". Venditti si distingue per la sua capacità di raccontare storie quotidiane e universali, spesso con un tocco ironico e malinconico. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Il grande gioco", "La mia banda suona il pop" e "Sotto il cielo di Roma". Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Eros Ramazzotti. Venditti è considerato uno dei cantautori italiani più influenti e amati del panorama musicale nazionale.
Una parte del pubblico ha ritenuto che le chiacchiere ad un certo punto fossero troppe e lo ha richiamato a riportare il focus sulla musica: "Basta", "Canta!".
Il mondo di Rino Gaetano sarà fruibile in una mostra a Roma dal 16 febbraio al 28 aprile.
I cantanti italiani più seguiti su Instagram sono ben noti (da Fedez alla Pausini, da Emma ad Alessandra Amoroso). Ma ce ne sono tanti altri che, pur famosissimi, non hanno lo stesso riscontro sui social. Oggi abbiamo stilato una classifica degli artisti nostrani più conosciuti con i più piccoli eserciti di follower.
Il Coronavirus sta condizionando non poco il mondo della musica, la cui più significativa espressione è l'evento dal vivo. Se la principale precauzione è quella di evitare i luoghi affollati, il concerto è uno degli appuntamenti in cima alla lista nera.
La lista dei concertoni di capodanno 2020 nella varie piazze d'Italia.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di