Tutti mi vogliono bene quindi mi vogliono sobrio al volante
Lo dicono per il mio bene che un fumatore è un morto ambulante
Mi lasciano perché mi amano troppo, lo fanno per me, per il mio bene
Lo fanno per me ma dimmi a chi è che conviene
Tutti mi vogliono bene quindi mi vogliono sobrio al volante
Lo dicono per il mio bene che un fumatore è un morto ambulante
Mi lasciano perché mi amano troppo, lo fanno per me, per il mio bene
Lo fanno per me ma dimmi a chi è che conviene
Fuori piove e c’ ho l’eschimo ma l’umore sarebbe pessimo anche se fuori ci fosse il sole
Anche se funzionasse quest’ ascensore
Per le scale a due a due vado di corsa, la vita si accorcia, raggiungo la porta
E da bravo fattone due rampe e mi sento il fiatone
Da mesi non gioco nemmeno a pallone, corro soltanto se sono in ritardo
E quello che è buono è che spesso lo sono ma sta di fatto che rischio l’ infarto
Esco e mi guardo in tasca ho i soldi contati quello che basta a comprare le siga
Entro dal tabaccaio ma i soldi non bastano mica
Le sigarette aumentano costantemente e non capisco aumenta il costo del mio masochismo
Forse lo fa per altruismo: il mio possibile tumore spaventa il ministro
Tutti mi vogliono bene quindi mi vogliono sobrio al volante
Lo dicono per il mio bene che un fumatore è un morto ambulante
Mi lasciano perché mi amano troppo, lo fanno per me, per il mio bene
Lo fanno per me ma dimmi a chi è che conviene
Fuori piove e c’ho l’eschimo, tiro su il cappuccio e mi spettino
Faccio strani giochino col lessico mentre sogno di essere in Messico
Mentre sogno di avere una siga, non chiedo la Luna me ne basta una
Come posso avere sta sfiga? In strada nessuna persona che fuma
Restando alla statistica un italiano su due è tabagista
Ma oggi per strada incontro soltanto la prima metà salutista
Tutti mi vogliono bene quindi mi vogliono sobrio al volante
Lo dicono per il mio bene che un fumatore è un morto ambulante
Mi lasciano perché mi amano troppo, lo fanno per me
Lo fanno per me? Lo fanno per me? Eh?
Tutti mi vogliono bene quindi mi vogliono sobrio al volante
Lo dicono per il mio bene che un fumatore è un morto ambulante
Mi lasciano perché mi amano troppo, lo fanno per me
Lo fanno per me? Lo fanno per me? Eh?
“Tutti volere Pinguino De Longhi” e lo spread e la Merkel e Monti
Non è che ti ciulano i soldi, lo fanno per te perché han fatto due conti
Io cerco un consenso da Mara Maionchi con un pezzo alla “Killin’ me softly”
Un pezzo per fare due soldi con Marco Castoldi
Vorrei fare un pezzo alla “Killin’ me softly” , meno gorgheggi e accordi più ovvi
Vorrei fare un pezzo che faccia due soldi, vorrei fare un pezzo con Marco Castoldi
Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, è un rapper e cantautore italiano nato a Torino nel 1987. Attivo dal 2010, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock e folk, caratterizzato da testi introspettivi e poetici spesso incentrati su temi sociali e personali. Il suo percorso artistico è segnato da una forte indipendenza e un'autentica ricerca sonora. Tra i suoi album più importanti figurano «Il mio nome è Willie Peyote» (2014), «La vita è un film di genere western» (2016) e «Cose che succedono» (2020). Willie Peyote ha collaborato con artisti come Salmo, Fabri Fibra e Levante. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano «Il mio nome è Willie Peyote», «La vita è un film di genere western», «Cose che succedono» e «Non mi piace la gente».
Dalla casa perugina di Aimone Romizi, i Fast Animals and Slow Kids attraverso una divertente, onesta ed interessante video-intervista annunciano la loro prima vera collaborazione con un altro artista.
Si è concluso da appena pochi giorni il Festival di Sanremo e come c'era da aspettarsi si mettono da parte le canzoni, per lasciare ampio spazio alle polemiche. Ne abbiamo per tutti i gusti a cominciare da quella scatenata a pochi secondi dalla conclusione
Guglielmo Bruno, in arte Willie Peyote, si distoglie dall'immagine del rapper-gangster a cui siamo abituati. Con occhiali da vista e camicetta a quadri appare più come uno giovane scrittore che uno del giro hip-hop tutto tatuaggi e sguardi truci.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di