Era appena uscito fuori che sua madre gli diceva
Quando arrivi almeno telefona
poi in mezzo alla strada si è voltato per vedere Ferrara e la sua casa mentre nevica
tra un'ora sono lì, prendo un treno e sono lì
Arriviamo giusto lì che c'è ancora un po' di luce
Eccola lì la Jugoslavia quanti alberi come è verde
Ha un qualcosa che mi piace
Va corre in fila verso il duemila
Ma il treno non si ferma, anzi a vedere come corre
Va sempre più lontano,
Passa le foreste dell'Europa i ponti, le case
Fino alle linee della mano
Chissà chi era mio padre, chissà chi era mia madre
Dimmelo
Sigarette americane, avessi almeno un po' di pane, soldi
Puttane sono libero
Va corre in fila il treno verso il duemila
La stazione di Milano città della moda e dei miracoli
Il treno rallenta va più piano
Non si vede nessuno andiamo via
Più in là c'è un ponte sul fiume con migliaia di soldati
Ed alcuni carrarmati
Passano il confine tra l'Austria e l'Ungheria
Il treno corre per l'Europa tra due ali di fascisti
Vecchi, nuovi misti
Poi sotto un cielo nucleare, mai visto, irreale
Passa un gruppo di montagne siamo in Russia
E io che volevo telefonare, non ho niente da mangiare
Come nevica
Teresa son qui dentro un sogno
Dentro un sogno tutto bianco sopra un treno e sono stanco
Non lo so mi stan guardando, sono in tanti qui
Han la faccia e le mani degli zingari sono tanti come il vento sono liberi
Sono i pensieri della notte, tra le nuvole della notte
...Ma corre in fila il treno verso il duemila...
...Il treno verso il duemila...
Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943 – Ibidem, 1 marzo 2012) è stato un cantautore, compositore, polistrumentista e attore italiano. Considerato uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, Dalla ha segnato profondamente la musica italiana con il suo stile unico, caratterizzato da melodie orecchiabili, testi poetici e una voce potente e riconoscibile. Dopo un periodo iniziale come musicista jazz, Dalla si affermò negli anni '70 con successi come "Com'è profondo il mare", "Anna e Marco" e "Piazza delle rose". Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di diverse generi musicali, tra cui Roberto Vecchioni, Gino Paoli e Francesco De Gregori. Dalla è stato anche un apprezzato attore teatrale e cinematografico. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Lucio Dalla" (1970), "Dalla" (1972) e "Canzoni".
Il mare è perenne fonte di ispirazione per artisti di ogni tipo e una quasi garanzia di successo. Vediamo oggi una carrellata di brani famosi e meno famosi che hanno provato a mettere il mare al centro dell'universo, sia nella sua espressione estiva e solare più tipica che in quella meno battuta, ma ugualmente suggestiva legata alla malinconia e alla solitudine.
Ispido, peloso e probabilmente omosessuale. Secondo Pupi Avati, il suo amico Lucio Dalla è cambiato sia esteriormente che interiormente in seguito a una cura ormonale adottata per favorire il suo sviluppo fisico. Il regista lo ha dichiarato in una recente intervista rilasciata a "La Stampa".
A 10 anni di distanza dalla sua morte, vede la luce il libro sulla vita e le opere di Lucio Dalla. Il volume, dal titolo "Immagini e racconti di una vita profonda come il mare" è edito da Rizzoli e composto da ben 336 pagine.
Il timone della terza serata, quella delle cover, è affidato ai Negramaro, che aprono con "4 marzo 1943", come poteva essere altrimenti, un tributo al grandissimo Lucio Dalla. Dopo l'esecuzione il direttore artistico si rende protagonista di un simpatico siparietto, invita la band a lasciare il palco ed il povero Giuliano Sangiorgi cerca di spiegargli che ancora devono
Il Resto del Carlino ha anche pubblicato un video in cui appaiono alcune stanze ricche di cimeli e di opere d'arte.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di