AC/DC: "Highway To Hell" e la sua genesi sulla tazza del water
Quando un uomo si siede sulla tazza del water, è convinto di fare sempre un capolavoro. A volte è realmente così, se è vero che Angus Young ha scritto il testo di "Highway To Hell" seduto sul famoso trono in ceramica.
In un bagno americano, per l'esattezza, di una terra nella quale gli ACDC sbarcarono nel 1977. Erano giovani, avevano un ottimo Bon Scott al microfono e il volume sempre al massimo. Per il mercato statunitense, però, serviva qualcosa di più radiofonico o almeno di questo era convinta l'etichetta discografica.
"Eravamo a Miami da due settimane ma le cose non andavano bene, eravamo in ritardo", ha raccontato Angus Young. "Poi un giorno ho avuto un'idea". Il riff iniziale di "Highway To Hell" si materializzò sulle corde della sua chitarra, accompagnato dalla furente batteria del fratello. Erano state così gettate le basi della melodia, ma mancava ancora il testo: "Ho detto a Malcolm di darmi cinque minuti e sono andato in bagno. Quando sono tornato avevo in mente le parole da cantare sopra agli accordi. Malcolm ha suggerito di allungare un pò il cantato per arrivare fino al ritornello e poi ha detto: ok, così dovrebbe funzionare".
Il nome del brano c'era già da diverso tempo: si deve a un'intervista che Angus Young fece durante il tour del 1977, nella quale gli chiesero della vita sul palcoscenico. Lui rispose "It's a fuckin' highway to hell" (è una fottuta autostrada per l'inferno).
Il singolo venne apprezzato soprattutto nel Regno Unito (600.000 copie vendute), in Messico (240.000 copie vendute) e anche negli Stati Uniti. In Italia superò la soglia delle 100.000 copie. Il successivo album omonimo andrà ancora meglio, con un picco di 7 milioni di copie rilasciate in una America che, con un suo water, aveva dato un contributo decisivo alla genesi.
Temistocle Marasco
Ti piacciono i nostri articoli? iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!
News dal mondo della musica
Perché alcune canzoni diventano virali senza passare dalla radio
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Lolita: 40 anni fa l'omicidio della cantante avvolto nel mistero
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
"Per Sempre Si" cantata in tutto il mondo: ci provano anche i Blue con un video virale
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Dargen D'Amico ubriaca il Codacons con l'Aperol
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
William Shatner: a 94 anni il "Capitano Kirk" annuncia la svolta metal
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli non perdona: dalla Pausini ad Al Bano a Sergio Sylvestre
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
Iron Maiden: il docufilm su Paul Di'Anno in uscita per l'estate 2026
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
Gli Statuto ristampano "Tempi Moderni" e "RiSKAtto" e poi parte il tour
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di