Bello Figo: il cantante biondo fa incazzare il mondo
Nelle ultime settimane c'è un cantante che, per motivi diversi dalla propria bravura, sta facendo parlare di sé: si fa chiamare Bello Figo. E' un ragazzo di origini ghanesi, che vive a Parma e campa facendo swag, un sotto genere dell'hip pop, un modo di vestire, col cappello dalla visiera all'indietro e i pantaloni dal cavallo rasoterra, e di rapportarsi in generale col mondo.
In principio fu Andrea Diprè a portarlo alla ribalta. E già li si poteva intuire che qualcosa non andava. Per chi non conosce Andrea Diprè, si tratta di un avvocato e critico d'arte che ultimamente fa l'attore hard ma, più in generale, è noto per le interviste agli esponenti del mondo dell'intrattenimento per adulti e per la ricerca di personaggi in qualche modo singolari da far comparire nei suoi video.
In Italia, infatti, si può attirare l'attenzione per il proprio talento, ma si può diventare noti anche per la totale assenza di qualità. Diprè rincorre e accende le luci sugli ultimi, quelli che non avranno mai una possibilità e che, se l'avranno, è solo perché chi gliel'ha data sa che si renderanno ridicoli.
E così, il canale youtube del succitato cacciatore di mostri, l'1 ottobre 2013 pubblica un video dal titolo "Bello Figo Gu (ex Gucci Boy) con Andrea Diprè". Bello Figo all'epoca è poco più che ventenne e ha già qualche canzone alle spalle. I testi in italiano sono piuttosto triviali e lui non ha ancora imparato a dire bene neppure le parolacce. La sua frase d'esordio è "Minghie! Stasera scopo eeeh! eeeh! Sono felicio eeeh! eeeh!". Dopo una breve chiacchierata per conoscere quali sono i valori cardine della sua vita, che si scoprirà essere il denaro e la vagina, l'avvocato gli chiede di eseguire a cappella il suo brano più celebre, il cui tema è l'attività di falegnameria giovanile.
Diprè gongola, ha lo sguardo soddisfatto di chi ha aggiunto un nuovo fenomeno da baraccone nella sua collezione, e ne esalta il personaggio e la poetica. I 2 milioni e più di visualizzazioni gli confermano di aver fatto centro.
Da lì il sodalizio tra i due decolla, tanto che l'avvocato appare in vari video del rapper, che scrive perfino una canzone che parla di lui e usa alcune parole tipiche del linguaggio dipreista (ad esempio "catafratto") nei suoi testi.
In genere, i personaggi portati alla ribalta da Diprè nascono e muoiono con lui. Invece Bello Figo si evolve e macina visualizzazioni su youtube. I suoi testi sono sempre molto volgari, ma da un pò di tempo va oltre, così oltre che questo inverno, nella sorpresa più totale, spunta nella trasmissione di rete 4 "Dalla vostra parte" condotta da Maurizio Belpietro. Si tratta di un programma di approfondimento politico e quella sera si parla di immigrazione.
Bello Figo in quel salotto televisivo fa la stessa sensazione di una foca nel deserto. Se si trova lì, avrà fatto certamente qualche casino. In realtà ha fatto di peggio: si è messo a scrivere canzoni sui suoi fratelli neri che arrivano da clandestini in modo tale da scatenare la rabbia di chiunque.
Il brano più significativo in questo senso si intitola "Non Pago Affitto! Stai Li A Pagare!", del quale Belpietro mostra anche qualche spezzone di video, gli unici a suo dire che è possibile mandare in onda perché gli altri sono pieni di volgarità. In questo pezzo il rapper ghanese dice che appena i neri arrivano in Italia con la barca hanno casa, macchine e vulve. Lui ripete che, essendo profugo, non deve pagare l'affitto, che vive in albergo, che non farà mai l'operaio e che non si sporcherà le mani con lavori umili. Incita anche al furto delle biciclette in stazione.
Le immagini fanno il resto, mostrando un atteggiamento strafottente e oltremodo provocatorio. Ce n'è abbastanza per fare incazzare a morte la Mussolini, le famiglie senza casa e senza lavoro in collegamento da Rosarno e Varese e perfino il mediatore culturale africano.
Su una cosa non si può obiettare: Bello Figo è riuscito a far indignare davvero tutti per questa strumentalizzazione dell'immigrazione clandestina. Anche persone che normalmente hanno idee diverse, per non dire agli antipodi, si sono radunate tutte dalla stessa parte per la crociata contro il cantante nero dal capello biondo.
Lui cerca di difendersi dicendo che, nella canzone, chiede il wifi per i suoi fratelli. Ma è uno scudo di crackers e si sbriciola sotto i colpi incrociati di chiunque possa proferire parola.
Intanto il video sull'affitto ha quasi 5 milioni di visualizzazioni. Molti non perdono l'occasione di esprimere un commento, altri ci vanno solo per vedere gli insulti. Ai ragazzini piace. Un utente descrive esattamente il sentimento nutrito nei confronti di Bello Figo in base all'età di chi ascolta la canzone: "ragazzi dai 10 anni in giù: like; ragazzi dai 10 ai 15 anni: like e difensori di bello figo; ragazzi dai 15 ai 20 anni: like perchè capiscono l'ironia; ragazzi dai 20 ai 35 anni: neutri; uomini dai 35 anni in poi: dislike con commento razzista".
E voi cosa ne pensate di Bello Figo, ex Bello Figo Gu, ex Gucci Boy?
Temistocle Marasco
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