Grammy Awards 2021 è (quasi) tutto pronto
Mentre in Italia infiamma la polemica se possa essere mai immaginabile pensare un Sanremo senza pubblico, cosa così tanto grave da portare il direttore artistico ad un passo dal lasciare la Kermesse, in America hanno tagliato da subito la testa al toro confermando che si i Grammy Awards si faranno, ma senza spettatori.
Pensati all'inizio per il 31 gennaio sono stati posticipati al 14 di marzo a causa della forte impennata di contagi in California. L'evento è sponsorizzato dalla Recording Academy ed assegna i premi alle realtà musicali commercialmente più rivelanti della stagione.
La cerimonia avrà luogo presso il Los Angeles Convention Center, un centro espositivo che ospita al suo interno anche il Microsoft Theater, location in cui verranno consegnati i premi minori dei Grammy.
L'idea è quella di sfruttare al massimo tutti gli spazi aperti e limitare allo stretto necessario gli eventi indoor in modo da poter evitare un'eventuale diffusione del virus.
Come ho anticipato, la scelta degli organizzatori è quella di non ammettere pubblico, saranno presenti solo gli addetti stampa delle TV e delle testate giornalistiche. Alcune delle esibizioni saranno registrate e molte altre saranno live così come la tradizione dei Grammy Awards impone.
Per supportare i club indipendenti che nel 2020 hanno sofferto moltissimo rischiando di chiudere i battenti, gli organizzatori della cerimonia hanno pensato di poter utilizzare proprio questi spazi per le esibizioni registrate.
Moltissimi gli artisti che parteciperanno da Beyoncé a Dua Lipa passando per Billie Eilish e Megan Thee Stallion.
Ricordo però, che c'è tutta una parte della musica americana che ha deciso di boicottare l'evento, sostenendo che si tratta di una rappresentazione fortemente discriminatoria dell'industria musicale, uno fra tutti The Weeknd che non parteciperà alla cerimonia.
Teresa Moccia
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