Spari durante l'After party di Justin Bieber
Dopo un'intensa settimana lavorativa cosa c'è di meglio che svagarsi qualche ora assistendo ad un concerto? Quasi nulla direi, ma non sempre i nostri piani si svolgono così come noi li immaginavamo e può succedere che proprio quella serata spensierata, si trasformi in una spiacevole avventura al cardiopalma.
Purtroppo è proprio quello che è accaduto fuori l'after party del concerto di Justin Bieber a Los Angeles. Il fattaccio si è svolto in tempi rapidissimi a pochi metri dal The Nice Guy, locale che ospitava appunto il post show e pullulava di Vip del mondo della musica e dello spettacolo.
La rissa è scoppiata intorno alle 2:45 di sabato mattina, seguita dopo pochi minuti da diversi colpi di arma da fuoco. Proprio a causa di questi colpi di pistola tre uomini di 19, 24 e 60 anni sono rimasti feriti e prontamente ricoverati nel più prossimo ospedale. Nessuno dei tre a riportato ferite mortali e sono attualmente fuori pericolo.
Dalle prime indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che il rapper Kodak Black sia coinvolto nella colluttazione precedente agli spari. Il nesso tra la rissa ed i colpi di arma da fuoco non è stato ancora accertato, ma appare a tutti come molto probabile.
Kodak Blak non ha di per se un carattere pacifico, era già stato coinvolto in passato in alcuni avvenimenti che gli avevano procurato problemi giudiziari: era stato per l'esattezza condannato a 46 mesi di reclusione e nel 2021 l'allora amministrazione Trump gli aveva commutato la pena.
Alla serata a parte Justin Bieber e la moglie Hailey Baldwin, avevano preso parte Lil Baby, Khloé Kardashian e Tobey McGuire, nessuno tra loro è stato coinvolto o è stato testimone oculare della vicenda.
Immagino l'amarezza provata da Bieber, che voleva godersi una tranquilla nottata in compagnia e celebrare il successo del suo concerto, invece di finire sulla prima pagina dei giornali, non per le sue doti canore, ma per lo scandalo a cui la serata in suo onore è stata irrimediabilmente legata.
Teresa Moccia
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