È sempre brutto pensare la nostra chance ce la siamo giocata,
dovrei svegliarmi col sorriso, che bella giornata.
Dovrei pensare positivo, Che bella stronzata
avevo un buon motivo ma adesso se ne è andata
e il traffico che intasa,
la strada non è neanche iniziata e già voglio tornare a casa
potrei prendere un permesso, scegliere un pretesto,
faccio sto lavoro da un pezzo,
che poi ad essere onesto vorrei mi licenziassero
e si dimenticassero di me in un attimo, come hai fatto te,
come se, non mi fossi fatto in tre,
per riuscire a darti un meglio,
ma alla fine forse è un meglio che non c'è.
mi hanno detto quando ridi sei più bello si,
ma io per farlo avrei bisogno di un gemello,
dovrei togliere il cappello,
senza quello sono solo Guglielmo:
freddo fuori e caldo dentro tipo thermos
Ma là fuori non si vede, da fuori non si sente
la gente non capisce e spesso se non sempre fraintende
chiudi gli occhi e vai vai chiudi gli occhi e vai vai
ci pensi già da un po' che per alcuni questa è vita ma per me no
chiudi gli occhi e vai vai chiudi gli occhi e vai vai
Ho pensato troppi anni che a comandarmi fossero una banda di coglioni
ho subito vessazioni,
nel mucchio ho visto squali, ho visto automi, ho visto i buoni
un giorno ho preso un foglio bianco
e ho scritto oggetto dimissioni e vaffanculo!
Rivoglio la mia vita indietro.
Il lavoro nobilita l’uomo, no questo non credo,
e non mi serve la boccia di vetro,
merde già vi vedo
fra dieci anni vi sarete mossi ma non più di un metro
perché sei un povero stronzo nel buco del culo del mondo
senza spina dorsale, senza il midollo.
Uomini il cui sogno è fare la stessa cosa ogni giorno,
tornare a casa e avere il piatto pronto
e la vita che non voglio,
una scopata e settimana e un ti amo finto al giorno.
Io se fossi rimasto un altro secondo giuro sarei morto
Perché in fondo sono troppo più profondo
Ma da fuori non si vede, da fuori non si sente
la gente non capisce e spesso se non sempre fraintende
chiudi gli occhi e vai vai chiudi gli occhi e vai vai
ci pensi già da un po' che per alcuni questa è vita ma per me no
chiudi gli occhi e vai vai chiudi gli occhi e vai vai
Posso dirti che vorrei sentirmi pronto
dirti che vorrei rendermi conto,
so che tutto è facile (quando sai mentire)
posso dirti che vorrei sentirmi pronto
dirti che vorrei rendermi conto,
so che tutto è facile (quando sai mentire)
Ma da fuori non si vede, da fuori non si sente
la gente non capisce e spesso se non sempre fraintende
chiudi gli occhi e vai vai chiudi gli occhi e vai vai
ci pensi già da un po' che per alcuni questa è vita ma per me no
chiudi gli occhi e vai vai chiudi gli occhi e vai vai.
Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, è un rapper e cantautore italiano nato a Torino nel 1987. Attivo dal 2010, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock e folk, caratterizzato da testi introspettivi e poetici spesso incentrati su temi sociali e personali. Il suo percorso artistico è segnato da una forte indipendenza e un'autentica ricerca sonora. Tra i suoi album più importanti figurano «Il mio nome è Willie Peyote» (2014), «La vita è un film di genere western» (2016) e «Cose che succedono» (2020). Willie Peyote ha collaborato con artisti come Salmo, Fabri Fibra e Levante. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano «Il mio nome è Willie Peyote», «La vita è un film di genere western», «Cose che succedono» e «Non mi piace la gente».
Dalla casa perugina di Aimone Romizi, i Fast Animals and Slow Kids attraverso una divertente, onesta ed interessante video-intervista annunciano la loro prima vera collaborazione con un altro artista.
Si è concluso da appena pochi giorni il Festival di Sanremo e come c'era da aspettarsi si mettono da parte le canzoni, per lasciare ampio spazio alle polemiche. Ne abbiamo per tutti i gusti a cominciare da quella scatenata a pochi secondi dalla conclusione
Guglielmo Bruno, in arte Willie Peyote, si distoglie dall'immagine del rapper-gangster a cui siamo abituati. Con occhiali da vista e camicetta a quadri appare più come uno giovane scrittore che uno del giro hip-hop tutto tatuaggi e sguardi truci.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di