Ok gentaglia questo è un disco rap
Ci sono pezzi rap che parlano di rap, non è una novità
E se nei dischi pop non fanno pezzi pop che parlano di pop
Ma parlano d'amore, ogni disco è libro cuore
Tu cercavi un disco di spessore, musica d'autore
Perché il mercato sembra morto eppur si muove
Il caso vuole che pure in televisione parlino tutti del rap, cos'è il rap? Ma fanno confusione
Se qualcuno dice Hip Hop, attenzione polverone
C'è chi scambia una cultura per una religione
Non ci serve nessun nuovo cantautore, meglio un vecchio rapper con le scarpe nuove che usa quattro parole
Fotta di Gattuso, e ringhio leggendario
Però senza il talento nasci per fare il gregario
Io se voglio gioco hardcore, Vinnie Jones, Roy Keane, Paolo Montero, sono il toro che mata il torero
Partito da zero per davvero, non tanto per dire
E io suonavo mentre voi salvavate il vinile
E c'hai dire? No ma fammi capire
Ah già suonare non fa parte delle quattro discipline, ah
Scherzi a parte, c'ho un piede in quattro scarpe
Nel tuo video c'hai più lodi che comparse, cosa centra l'arte?
E citi Sartre, che intellettuale, io poeta maledetto, se funziona per scopare
Mi trovo a canticchiare fra le cose che non ho, c'è la voglia di leccare il culo, mai ce l'avrò
Non mi serve dimostrare che c'ho il flow, che so fare il rap, trovami uno stronzo che ancora non lo sa
Se faccio pezzi soft però non sembro frocio, come quel tuo socio
Quello che era forte, e adesso è tanto dolce
Io non ho soltanto il rap nelle mie corde, lui mi sembra frocio pure quando fa rap il più delle volte
Dai, vedrai che tutto si risolve, sii forte
La bara non suona il fiato sul collo, mi morde
Bugie con gambe corte come le vostre carriere, mi cerco una top model fra le cassiere
Piacere, cos'è sta confidenza brother?
I rapper di domani ai live faranno le mie cover
Oggi, fra i sottovaluti insieme a Moder
Ma se senti tutto il disco il giorno dopo c'hai l'hangover
Volevi un pezzo lover? Beh io voglio mille euro
Qui se non li chiedi non ti prendono sul serio
Uno, due, tre e i soldi? Ne avete fatti quattro e siete i capi di sto cazzo stronzi
Vuoi fare a gara a chi ce l'ha più lungo?
Trentalance, scrivo trenta barre, il tuo rapper preferito piange
L'ipocrisia non mi tange, una guerra fra poveri
Io non prendo il cachet, prendo le mance
Ti sembro arrogante? Dai chi sono i veri artisti?
Io lo faccio per la gloria, soldi ancora non ne ho visti
Io sucker, punkettone, io hater, io fallito, io genio, io buffone, io niente, io ho finito
Secondo voi a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantare?
Godo molto più nell'ubriacarmi oppure a masturbarmi, o al limite a scopare
Se son d'umore nero allora scrivo, ma parlo un po' di tutto e un po' di niente
Infondo copio frasi d'altra gente, cambio male si sente
E sono troppo negativo
Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, è un rapper e cantautore italiano nato a Torino nel 1987. Attivo dal 2010, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock e folk, caratterizzato da testi introspettivi e poetici spesso incentrati su temi sociali e personali. Il suo percorso artistico è segnato da una forte indipendenza e un'autentica ricerca sonora. Tra i suoi album più importanti figurano «Il mio nome è Willie Peyote» (2014), «La vita è un film di genere western» (2016) e «Cose che succedono» (2020). Willie Peyote ha collaborato con artisti come Salmo, Fabri Fibra e Levante. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano «Il mio nome è Willie Peyote», «La vita è un film di genere western», «Cose che succedono» e «Non mi piace la gente».
Dalla casa perugina di Aimone Romizi, i Fast Animals and Slow Kids attraverso una divertente, onesta ed interessante video-intervista annunciano la loro prima vera collaborazione con un altro artista.
Si è concluso da appena pochi giorni il Festival di Sanremo e come c'era da aspettarsi si mettono da parte le canzoni, per lasciare ampio spazio alle polemiche. Ne abbiamo per tutti i gusti a cominciare da quella scatenata a pochi secondi dalla conclusione
Guglielmo Bruno, in arte Willie Peyote, si distoglie dall'immagine del rapper-gangster a cui siamo abituati. Con occhiali da vista e camicetta a quadri appare più come uno giovane scrittore che uno del giro hip-hop tutto tatuaggi e sguardi truci.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di