Vai pure, no aspetta
Si vede che hai fretta
Prendo ciò che mi spetta
Ma scelgo io se non scegli tu
Vai pure, no aspetta
(Vai pure, no aspetta)
Facciamo tipo staffetta
(Si vede che hai fretta)
Uno che corre, uno aspetta
Ma corro io se non corri tu
E allora va
Che peccato
(Che peccato)
Ogni volta ricomincio da capo
Scusami tu
(Scusami tu)
Dopo un po' non conta più
E allora va
Che peccato
(Che peccato)
Se ha la colpa solo chi ha cominciato
Scusami tu(
Scusami tu)
Dopo un po' non conta più
Perchè non sono un libro aperto
Sono un album da colorare
Ma se il barista mi chiede "piccola o media la birra?"
La prendo un po' sul personale
Se va tutto bene neanche te ne accorgi
Se va tutto male quale guancia porgi?
Al tuo destino non conviene opporti
Scrivo barre su barre
Sono perle ai porci
Se va tutto bene neanche te ne accorgi
Se va tutto male quale guancia porgi?
Al tuo destino non conviene opporti
Scrivo barre su barre
E allora va
Che peccato
(Che peccato)
Ogni volta ricomincio da capo
Scusami tu
(Scusami tu)
Dopo un po' non conta più
E allora va
Che peccato
(Che peccato)
Se ha la colpa solo chi ha cominciato
Scusami tu
(Scusami tu)
Dopo un po' non conta più
Se dopo un po' non conta più forse non ha mai contato
Si stava meglio prima
Prende una brutta china
E tu hai una brutta cera
Una ruga nuova a sera
Si stava meglio prima
Ma prima quando? Prima
Prima che lei staccasse la fottuta spina
È una questione di abitudine, tu più di me
Tra il martello e l'incudine sei il giudice
Ne senti di cotte e di crude su di me
Io ci ho provato ma è inutile
(inutile)
È una questione di abitudine, tu più di me
Tra il martello e l'incudine sei il giudice e l'imputato
Come se ti avessero amputato un arto
E allora va
Che peccato
(Che peccato)
Ogni volta ricomincio da capo
Scusami tu
(Scusami tu)
Dopo un po' non conta più
E allora va
Che peccato
(Che peccato)
Se ha la colpa solo chi ha cominciato
Scusami tu
(Scusami tu)
Dopo un po' non conta più
Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, è un rapper e cantautore italiano nato a Torino nel 1987. Attivo dal 2010, si distingue per uno stile musicale che fonde rap, rock e folk, caratterizzato da testi introspettivi e poetici spesso incentrati su temi sociali e personali. Il suo percorso artistico è segnato da una forte indipendenza e un'autentica ricerca sonora. Tra i suoi album più importanti figurano «Il mio nome è Willie Peyote» (2014), «La vita è un film di genere western» (2016) e «Cose che succedono» (2020). Willie Peyote ha collaborato con artisti come Salmo, Fabri Fibra e Levante. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano «Il mio nome è Willie Peyote», «La vita è un film di genere western», «Cose che succedono» e «Non mi piace la gente».
Dalla casa perugina di Aimone Romizi, i Fast Animals and Slow Kids attraverso una divertente, onesta ed interessante video-intervista annunciano la loro prima vera collaborazione con un altro artista.
Si è concluso da appena pochi giorni il Festival di Sanremo e come c'era da aspettarsi si mettono da parte le canzoni, per lasciare ampio spazio alle polemiche. Ne abbiamo per tutti i gusti a cominciare da quella scatenata a pochi secondi dalla conclusione
Guglielmo Bruno, in arte Willie Peyote, si distoglie dall'immagine del rapper-gangster a cui siamo abituati. Con occhiali da vista e camicetta a quadri appare più come uno giovane scrittore che uno del giro hip-hop tutto tatuaggi e sguardi truci.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di