La vide prima il fachiro
E poi il facchino e il nano del circo
Scappare fuori dal recinto dello chapiteau
La vide il vigile e restò di stucco
A vederla galoppare sospesa
Come al rallentatore
Ma fuori non c'era savana
Solo marciapiedi e ferro e cemento e macchine ferme
Non alberi frondosi né pianure né incontaminate fonti
Né madre natura, o madre terra che in grembo la generò
Cucciolo senza madre
Perso qui nell'Europa del circo occidentale
La vide la donna del terzo piano: mentre stende dei panni
Vide la testa di una giraffa brucargli i gerani
Elegante e impaurita
Che correva, correva, correva, correva
E tutto intorno pareva volgare
Correva cercando un angolo d'erba
Tra macchine e moto, il campetto del calcetto
Il giardinetto delle villette, l'asfalto del manto stradale
E correva, correva
E tutto intorno pareva orrendo e tremendo:
Il SUV, la Porsche, il CheyenneGli uomini tutti piccoli e brutti corrergli dietro
Gli zoccoli sulle automobili
"Presto presto fategli un recinto, presto presto"
Panico in città
"Si chiami la polizia per portarla via
Sempre questi stranieri senza permesso
E nemmeno la giraffa ce l'ha il permesso di circolar"
Correva, correva cercando
Un angolo di natura e di pace non c'era
Una giraffa è scappata calpestando le strisce zebrate
I passanti impauriti: "Fermi fermatela, fermi abbattetela"
Arriva un poliziotto senza camice, arriva e carica
E correva, correva
Verso la libertà
Correva, correva
"Dov'è un mio simile, dov'è un apolide?
Un rinoceronte, un ippopotamo
Uno stagno, un'oasi, un pezzo di terra qualsiasi?"
Nel parcheggio dietro alla Coop
Nel parcheggio dietro alla Coop
Una siringa di Valium o qualcosa per farla addormentare
Ma lei non si volle risvegliare
Diciotto mesi, abbattuta da un proiettile di narcotico
Il suo lungo collo vacillò lentamente, lentamente
Come un salice piangente, come una betulla
Quando vacilla verso il sole
E cade a terra
Vinicio Capossela è un cantautore, polistrumentista e scrittore italiano nato a Napoli nel 1965. Considerato uno dei cantautori più originali e poetici della scena musicale italiana contemporanea, Capossela si distingue per la sua capacità di intrecciare testi raffinati e immaginifici con melodie folk e tradizionali, influenzate da sonorità provenienti dal mondo mediterraneo e dall'Europa orientale. La sua musica è caratterizzata da un forte senso di narrazione, spesso ispirata a storie popolari, leggende e miti, che vengono reinterpretati in chiave personale e contemporanea. Tra i suoi album più importanti figurano "L'amore è una cosa strana" (1996), "Il grande gioco" (2000) e "La terra dei cachi" (2008). Capossela ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Paolo Conte, Carmen Consoli e Roberto Vecchioni. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono: "L'amore è una cosa strana", "Il grande gioco", "La terra dei cachi", "Le parole che non ho detto" e "Canzone per un amico perduto".
Si intitola "Tredici Canzoni Urgenti" e uscirà il prossimo 21 aprile il nuovo album di Vinicio Capossela.
Un centinaio di studenti ha interrotto il concerto pisano di Vincio Capossela ritenendo i costi del biglietto troppo alti. E' una protesta giusta?
"Un altro anno se ne va, chiude la porta e saluta. E un altro anno arriverà. Per un istante si sfioreranno", canta Pacifico. E proprio in questo istante, in molte piazze d'Italia, l'avvicendamento sarà festeggiato con
Una tratta ferroviaria dismessa e le stradine strette di un paese dell'Irpinia sono lo sfondo del video a corredo del nuovo singolo di Vinicio Capossela: "Il Treno".
IL 23 aprile 2015 è la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore. #ioleggoperché è l'iniziativa dell'Associazione Italiana Editori (AIE) che ha deciso di coinvolgere tutta l'Italia con eventi nelle piazze, sui treni, nelle scuole, nelle università e naturalmente nelle biblioteche del Bel Paese.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di