Ti odio perché non riesco a cancellare le labbra
Che lenivano il dolore
La lingua batte dove la mente vuole.
Mi odio perchè non riesco a dimenticare l'odore
Che brucia sulla pelle come sale , oceano in cui annegare
Ricordi che...
giocavamo ad esser nudi
Senza scheletri ne' armadi ?
I tuoi gesti lievi
Che poi forse domani odierai
Ci spogliavamo dei vestiti
Appena dietro al tuo portone
E' meglio dai non far rumore
Che la musica a volte fa male
E se fa male fa male da morire
E non è un caso che ti veda tu sei mille persone
Prendi sembianze umane
Ma sei il mio incubo migliore
Poi accendi il corpo e tutto l'universo resta nero
Mostri le tue zanne di vampiro
E uccidi per davvero
giocavamo ad esser nudi
Senza scheletri ne' armadi ?
I tuoi gesti lievi
Che poi forse domani odierai
Ci spogliavamo dei vestiti
Appena dietro al tuo portone
E' meglio dai non far rumore
Che la musica a volte fa male
E se fa male fa male da morire
La band bresciana/bergamasca,che prende il nome da Andy Kaufman,icona e "man on the moon" della comicità americana, e da Charlie Kaufman, autore e sceneggiatore di culto della Hollywood più pop, ha registrato l'intero album, prodotto da Simone Prestini e Marco Franzoni, presso gli studi Bluefemme Stereorec di Brescia. L'immagine della band è stata affidata ad Alessio Pizzicannella (già fotografo di Coldplay e Gwen Stefani,tra gli altri). Cenni Biografici / I Kaufman si formano nel 2007 tra Brescia e Bergamo e sono Lorenzo Lombardi (voce e chitarre), Simone Prestini (basso), Leonardo Traina (batteria e percussioni), Luigi Suardi (chitarre e cori). Nel 2008 hanno pubblicato "Interstellar College Radio", che portava il college rock americano nel Belpaese. A fine 2011 esce "Magnolia", il secondo lavoro sempre su etichetta Mizar/Penthar Music. Magnolia è il titolo del nuovo album dei Kaufman, un concept album sulla "contraddizione", in uscita l'8 novembre nei negozi e disponibile sui principali portali digitali su etichetta Mizar/ Penthar Music/Halidon. Il disco sancisce il passaggio definitivo dall'inglese di Interstellar College Radio (2008), all'italiano dell'intero nuovo album della band. Nel disco diversi ospiti d'eccezione: tra i principali Omar Pedrini duetta con Lorenzo nel brano Improvvisamente Tu suonando anche la chitarra, Antonio Filippini, ex calciatore di serie A del Brescia, suona l'armonica in New York insieme al banjo di Fabio Dondelli degli Annie Hall, Paolo Blodio Fappiani suona la chitarra in Rivoluzione. C'è anche un autore d'eccezione: Gianmarco Martelloni che ha composto i testi di Metrò. Ne escono dodici canzoni di chiara ispirazione brit-rock: melodie avvolgenti e suoni vintage. Un disco che è una piccola gemma del panorama italiano dove si alternano la grinta sensuale di Labbra (singolo estivo) alla dolcezza romantica di Josephine, l'incedere coinvolgente di Metrò, i viaggi a New York, le piccole cose quotidiane come Cheesecake o Lavanderia Automatica. I Kaufman sanno colpire dritto al cuore chiunque, con semplicità ed eleganza dipingendo le canzoni con poesia. Riguardo la curiosa copertina così si esprime la band: - Forse non tutti sanno che l'ippopotamo è uno degli animali più contraddittori che esistano: è capace di amore eterno ma potrebbe uccidere per ragioni territoriali; è capace di gesti di solidarietà impensabili nel mondo animale eppure è probabilmente la creatura più pericolosa. Vive nell'acqua eppure non sa nuotare. E' pesante e goffo eppure la letteratura infantile si ostina a immaginarlo leggero e danzante. Adoriamo le contraddizioni, le troviamo così simili a noi!-.
I Kaufman il 20 ottobre sono tornati col nuovo singolo "Sahara" (INRI/Metatron, distribuito da Universal Music), un brano che parla d'amore, approfondendo la parte più triste della storia: la fine.
In genere si enfatizzano gli inizi. Oggi enfatizziamo la fine per poterla digerire meglio.
L'indie italiano prende piede con artisti che meritano di essere ascoltati. Ecco una piccola rassegna di alcuni esponenti del genere.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di