Vai male a scuola,
a me puoi dirlo senza vergognarti,
io ti capisco, cuginetta sola,
che mangi poco e dormi ad occhi aperti,
perché vai male a scuola,
vai male a scuola.
Vai male a scuola
e credi di non essere all'altezza,
ma, in questo mondo che non ci consola,
soffriamo tutti d'inadeguatezza
e andiamo male a scuola,
andiamo male a scuola.
Vai male a scuola,
ma vanno molto peggio i professori
che hanno un concetto vecchio di cultura, [... che hanno un concetto vecchio di cultura...]
perché non sanno leggere sui muri
e ringhiano... ["Vai male a scuola,]
[vai male a scuola!"]
Andiamo tutti male a scuola
quando sbagliamo verbi e sentimenti,
la libertà è una grande museruola,
un panico di iene sorridenti
e gomme appiccicate ad una suola,
in questa corsa troppo americana,
ognuno preso nella sua tagliola,
insieme santi e figli di puttana. [... insieme santi e figli di puttana...]
che vanno male a scuola,
[Vai male a scuola,]
che vanno male a scuola.
[vai male a scuola!]
Vai male a scuola,
l'amore è ancora un apparecchio ai denti,
lo metti solo quando sei da sola,
e stringi i tuoi ginocchi e ti addormenti
e sogni che vai male a scuola,
vai male a scuola.
Ma è una parola [Vai male a scuola,]
essere un pappagallo di memoria, [vai male a scuola]
sul trespolo palloso della scuola, [vai male, vai male a scuola!]
che è sempre più in ritardo della storia
e vai male a scuola,
[Vai male a scuola,]
e vai male a scuola.
[vai male a scuola!]
Ma abbiamo tutti un sogno, una moviola,
e ninnananne contadine a fuoco lento,
di quando il mondo non andava a Coca Cola,
non era così stupido e violento.
I bachi, i bachi di una grande mela,
ecco cosa ci fanno diventare,
avvelenando il cielo e l'anfora del mare,
che ci vuoi fare? È il mondo che va male
a scuola, va male a scuola, va male!
[Vai male a scuola,
vai male a scuola!]
Vai male a scuola
e non ti accorgi che la vita è bella,
finché respiri e il cuore batte ancora,
che te ne frega se vai male a scuola?
[Vai male a scuola,]
Sì, [vai male a scuola!]
vai male a scuola, [Vai male a scuola,]
vai male a scuola! [vai male a scuola!]
[Vai male a scuola,
vai male a scuola!
Vai male a scuola,]
Che te ne frega se vai male a scuola? [vai male a scuola!]
[Vai male a scuola,
vai male a scuola!]
Che te ne frega se vai male a scuola? [Vai male a scuola,]
[vai male a scuola!
Vai male a scuola,]
Che te ne frega se vai male a scuola? [vai male a scuola!]
[Vai male a scuola,
vai male a scuola!
Vai male a scuola,
vai male a scuola!
Vai male a scuola,
vai male a scuola!
Vai male a scuola,
vai male a scuola!]
Marco Masini è un cantautore italiano nato a Firenze nel 1964. Considerato uno dei cantautori più importanti della musica italiana degli anni '90, Masini ha raggiunto il successo con album come "Il mio nome è Marco Masini" (1989) e "Masini" (1992). Il suo stile musicale si caratterizza per melodie orecchiabili, testi introspettivi e un'interpretazione vocale potente. Tra i suoi brani più famosi figurano "Disperato", "Non è facile", "La mia vita" e "L'amore è una cosa strana". Masini ha collaborato con artisti come Zucchero Fornaciari e Laura Pausini, partecipando anche a numerosi festival musicali. La sua musica ha attraversato generazioni, rimanendo un punto di riferimento per il cantautorato italiano.
Toptesti ha avuto il piacere di intervistare Paolo Vallesi, che ci ha raccontato della sua esperienza nel reality "L'isola dei famosi", del singolo inatteso "L'Isola Il Mare E Te" che ne è derivato e di quello che verrà.
Il cantautore toscano, in un'intervista al Corriere della Sera, tra le tante curiosità, ha anche descritto il rimedio che ha regalato una seconda vita alla sua testa.
C'era una volta il festival di Sanremo con delle regole precise e una censura non al passo con i tempi. Alcune parole erano bandite dai testi delle canzoni e pronunciarle sul palco dell'Ariston voleva dire profanare il tempio.
Marco Masini si è sempre contraddistinto per testi molto diretti, tanto da suscitare polemiche e censure nei primi anni '90.
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Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
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L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
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