(Giorgio Faletti)
Forse possiamo cambiarla ma è l'unica che c'è
Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
Forse cent'anni o duecento è un attimo che va
Fosse di un attimo appena
Sarebbe con me tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove
Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
Ed in costante contatto radio
Abbiamo preso la provinciale
Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
Nascosto bene la nostra auto c'asse vedesse che non c'era
E abbiam montato l'autovelox e fatto multe senza pietà
A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
E preso uno senza patente
Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
La provinciale sembrava un forno
C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo
Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
Di quei ragazzi morti ammazzati
Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone
Che han fatto a pezzi con l'esplosivo
Che se non serve per cose buone
Può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente
Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
Che tante volte ci vanno strette
Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
E c'è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
E farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più
Di quel che prende la brava gente
Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
Ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante
La voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto
Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti
Con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso
Che poi se c'è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
E scusi tanto se non è niente
Minchia signor tenente per cui se pensa che c'ho vent'anni
Credo che proprio non mi dà torto
Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
E glielo dico sinceramente
Minchia signor tenente
Il sessantasettesimo Festival di Sanremo si è svolto al teatro Ariston di Sanremo dal 7 all'11 febbraio 2017 con la conduzione, per il terzo anno consecutivo, di Carlo Conti, il quale è stato anche direttore artistico. In questa edizione Conti è stato affiancato da Maria De Filippi. Il festival ha visto la partecipazione di numerosi artisti italiani, tra cui i vincitori del Festival di Sanremo 2016, Francesco Gabbani e il suo brano "Occidentali's Karma". Tra gli altri artisti in gara ci sono stati: Ermal Meta con "Mi Manchi", Nina Zilli con "L'amore è un gioco", e Annalisa con "Il mondo prima di te".
Troppo forte, troppo coinvolgente. Vince Francesco Gabbani con "Occidentali's Karma". Vince nonostante una straordinaria Fiorella Mannoia (seconda) ed un profondo Ermal Meta (terzo). Nessuno inizialmente se lo aspettava, neppure lui che, all'atto della proclamazione, è quasi imbarazzato
20:50, comincia il festival. Carlo Conti è schierato sul palco con le 4 nuove proposte giunte in finale. Stasera verrà proclamato il vincitore. Leonardo Lamacchia apre le danze, seguito da Lele. Il terzo ad esibirsi è Maldestro. Chiude il convoglio degli emergenti l'ex "The Voice" Francesco Guasti.
La terza serata sanremese è quella dedicata alla cover. Ma prima c'è da sbolognare le nuove proposte: ieri, come l'altro ieri, lo spazio dedicatogli è l'apertura, quella in cui molti non hanno acceso il televisore o stanno ancora cenando. 4 giovani, due passano, due no.
La seconda serata del festival parte con un'anteprima: pronti via, 4 artisti della categoria "nuove proposte" sono già lì sul palco. Per loro il sogno potrebbe finire prima di cominciare. Marianne Mirage, forse la più brava del lotto, e Braschi vengono eliminati. Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia vanno avanti.
Il festival di Sanremo esiste dal 1951. Con le sue 66 edizioni, nonostante negli ultimi anni abbia perso appeal, resta la manifestazione canora più importante d'Italia.
Lo scorso anno, arrivato tra i finalisti, vide sfumare la partecipazione all'Ariston per un soffio. In quella occasione l'artista toscano sfogò la sua rabbia su una porta di Villa Ormond, una delle più belle tenute della Liguria.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di