Più o meno vado dritto al punto
E mi domando con disappunto
Se il giocato va giocato
E vale poi la pena di sprecare la candela
La pietra c'è chi l'ha scagliata
Con il tuo peccato a portata di mano
E l'odio che fa sempre leva
Nonostante i tanti, troppi ti amo
Per di più quando ti penso
Non so bene se faccio centro
Per lo più quando ti tocco
C'è burrasca e mare mosso
E io faccio quel che posso
Per concederti un vantaggio
E faccio le valigie e ti seguo nel tuo viaggio
Ogni inverno ha la sua primavera
Che colora all'improvviso quello che non c'era
Che d'amore se ne parla
E si passa poi la palla
Mentre cade da un cielo di stelle dentro ad una stalla
Perlomeno sto con me stesso
Però non so cosa mi aspetto
Se per poco io m'intendo
Vale la pena quando m'invento
La pietra c'è chi l'ha scagliata
Con il tuo peccato scappato di mano
E l'odio che non fa una piega
Nonostante i tanti, troppi ti amo
E c'è la vita che mi prende
Quando il nulla è quasi niente
C'è la vita che m'incanta
Quando porge l'altra guancia
E io faccio quel che sento
Ti concedo il mio silenzio
Modigliani che rinasce in una lacrima d'assenzio
Ogni inverno ha la sua primavera
Che colora all'improvviso quello che non c'era
Che d'amore se ne parla
E si passa poi la palla
Mentre cade da un cielo di stelle dentro ad una stalla
Mentre cade da un cielo di stelle dentro ad una stalla
Dove vinci, dove perdi
Dove prendi e dove lasci
Negli incontri più diversi
Nei rimpianti e negli abbracci
Nel rumore e nei silenzi
Nei ricordi che ripensi
Tra gli orgogli e i pentimenti
Nel presente nei momenti
Con il cuore si va in amore
Con il cuore si va in amore
Che d'amore se ne parla
E si passa poi la palla
Mentre cade da un cielo di stelle dentro ad una stalla
Francesco Gabbani è un cantautore, musicista e compositore italiano nato a Carrara nel 1982. Dopo aver studiato musica al conservatorio di Lucca, si trasferisce a Milano per dedicarsi alla carriera musicale. Il suo stile musicale è caratterizzato da una fusione di pop, rock e sonorità elettroniche, spesso arricchite da testi ironici e riflessivi che affrontano temi sociali e personali. Gabbani ha raggiunto la fama nazionale nel 2016 con il brano "Occidentali's Karma", vincitore del Festival di Sanremo e rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest. Tra i suoi album più noti figurano "Magellano" (2015) e "Eternamente ora" (2018). Gabbani è noto per le sue performance energiche e coinvolgenti, spesso accompagnate da coreografie originali e un uso creativo degli strumenti musicali. Oltre alla musica, Gabbani ha partecipato a programmi televisivi come "The Voice of Italy" e "Tu si que vales".
Gli spettacoli di Emma Marrone, Francesco Gabbani, Benji & Fede e Enrico Brignano all'arena di Verona ci saranno. Ecco quando e come.
Ogni stagione ha le sue note e non è estate senza tormentoni. Vediamo quelli del 2020.
Il festival di Sanremo 2020 lo vince Diodato con "Fai Rumore", secondo Francesco Gabbani con "Viceversa", terzi i Pinguini Tattici Nucleari con "Ringo Starr". Diodato vince anche il premio della critica Mia Martini e il premio Lucio Dalla.
Francesco Gabbani ha pubblicato il video del suo nuovo singolo dal titolo "Duemiladiciannove".
Nella seconda serata del festival di Sanremo, quella in cui c'è un fisiologico calo di ascoltatori, Claudio Baglioni ha scelto di arricchire la proposta musicale invitando una sua cara amica: Fiorella Mannoia.
Francesco Gabbani non ce l'ha fatta. L'Eurovision song contest 2017 lo vince il Portogallo. L'Italia si piazza comunque sesta, dietro Bulgaria, Moldavia, Belgio e Svezia, e porta a casa il premio della sala stampa.
9 ore di musica, tanti artisti, centinaia di migliaia di persone: si parla addirittura di 900.000 spettatori che si sono avvicendati in piazza San Giovanni. Numeri da record. La scampagnata fuori porta è stata sconfitta dal fronte del palco.
Il sessantasettesimo festival di Sanremo è stato un successo. Al di là del gusto personale, il pubblico lo ha seguito, si è appassionato come non accadeva da anni e, nella serata finale, ha fatto registrare un portentoso 58,4% di share.
Troppo forte, troppo coinvolgente. Vince Francesco Gabbani con "Occidentali's Karma". Vince nonostante una straordinaria Fiorella Mannoia (seconda) ed un profondo Ermal Meta (terzo). Nessuno inizialmente se lo aspettava, neppure lui che, all'atto della proclamazione, è quasi imbarazzato
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di