Sei tu che mi hai reso ciò che sono io, sempre al mio fianco già d’allora
sei tu che pensavo mi dicessi addio, e invece nonostante tutto ci sei ancora
sei tu che mi cerchi come fossi un dio, quando un minuto sembra un’ora
sei tu, con un tattoo sul braccio come il mio, che insieme a me fai parte della stessa storia
La prima volta che ci siamo visti mi hai detto grazie,
io non sapevo di starti vicino, sia nella gioia che nelle disgrazie
e mi guardavi dal basso all’alto, per te c’era il mio rap e nient’altro
perché che fosse giugno o dicembre, c’eri tu sempre, sotto quel palco
in quel periodo in cui pensavo che, io con sta roba non fossi un granché
fra’ tu mi davi la forza da sotto, e cantavi i miei pezzi più forte di me
due prospettive diverse della nostra storia che tanto diversa non è,
e mentre mi vedevi crescere in fretta io vedevo crescere te,
oggi che firmo ste copie di fretta, basta uno sguardo e io e te ci capiamo,
tu te ne fotti di farti la foto, ti è sempre bastata una stretta di mano
tanti sanno solo come mi chiamo, noi siamo figli del rap italiano fra’,
domani suono nella tua città, ora devo andare, ci vediamo là!
Sei tu che mi hai reso ciò che sono io, sempre al mio fianco già d’allora
sei tu che pensavo mi dicessi addio, e invece nonostante tutto ci sei ancora
sei tu che mi cerchi come fossi un dio, quando un minuto sembra un’ora
sei tu, con un tattoo sul braccio come il mio, che insieme a me fai parte della stessa storia.
E a volte com’è che vanno ste cose si sa,
gente che è entrata dentro alla mia vita, altra che è uscita
in questo gioco chi viene e chi va, però tu no, rimani qua
e spinto da questa paura che ho, mi prendo cura di ciò, scrivo e poi penso chissà se gli piacerà
e frate lo so, che non è facile restare zitto e che vivi in conflitto,
quando in mezzo a una folla che grida mi chiami ma io tiro dritto,
quando non ti rispondo all’ennesimo commento scritto,
perché anch’io c’ho una vita privata e dei giorni non voglio vederti
e penso di averne il diritto, e posso capirlo, che a volte ti senti sconfitto
perché oggi allo show del sottoscritto ti senti solo in un mare di mani al soffitto
e sappi che non è così, noi siamo qui, parti della stessa bio
e un po’ siamo cambiati ma io, sono ancora il tuo idolo e tu ancora il mio.
Sei tu che mi hai reso ciò che sono io, sempre al mio fianco già d’allora
sei tu che pensavo mi dicessi addio, e invece nonostante tutto ci sei ancora
sei tu che mi cerchi come fossi un dio, quando un minuto sembra un’ora
sei tu, con un tattoo sul braccio come il mio, che insieme a me fai parte della stessa storia.
Emis Killa, pseudonimo di Emiliano Rudolf Giambelli (Milano, 1986), è un rapper italiano considerato uno dei più influenti del panorama hip hop nazionale. Dopo aver iniziato a scrivere rime all'età di 14 anni, si afferma nel 2007 con il mixtape "Il mio nome è Emis Killa", seguito da una serie di collaborazioni con artisti come Salmo e Marracash. Nel 2010 pubblica l'album di debutto "Emis Killa", che raggiunge il disco d'oro, consolidando la sua posizione nel panorama musicale italiano. Nel corso della sua carriera ha pubblicato altri album di successo come "Il mio nome è Emis Killa" (2013), "Killa Season" (2016) e "The King of the South" (2019). Emis Killa è noto per il suo stile rap caratterizzato da rime intricate, flow veloce e testi spesso introspettivi. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "Il mio nome è Emis Killa", "Non mi arrendo", "La mia vita" e "The King of the South".
Emis Killa ha comunicato dalle sue pagine social di rinunciare alla partecipazione al festival di Sanremo 2025 per probabili indagini in corso sulla sua persona nell'ambito dell'inchiesta "Doppia curva", quella sugli affari criminali delle curve del Milan e dell'Inter.
Jamil ha diffuso la versione potenziata del suo disco "Most Hated", che si arricchisce di nuovi brani e importanti collaborazioni.
Uscirà il prossimo 14 ottobre il nuovo album di Emis Killa, intitolato "Terza Stagione". Si tratta per l'appunto del terzo disco del rapper di Vimercate, che annuncia una sterzata rispetto
Alice Paba originaria di Torfa (Roma) del team di Dolcenera si è aggiudicato il prestigioso premio, al secondo posto si è classificato Charles Kablan del team Killa, terzo posto per Elya Zmbolin della squadra di Max Pezzali.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di