Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
E ho scoperto che cadere fa male
Nel primo schiaffo ho capito il pianto
E che se è non strettamente vitale non si deve rubare
Ho scoperto che l'amore è un'arte da capire
E l'ho scoperto così semplicemente amando
Che tutto cambia mentre lo stai vivendo
E che alcune cose si allineano a stento
Si allineano a stento
Un'altra volta indietro e ritrovarmi nudo
E ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto
E fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo
Di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Io che con la nicotina non ho fatto pace
Vorrei tornare lì per non provare nemmeno
Vedere da grande come diventa una voce
Se non la vizi con trent'anni di veleno
Io che da sempre le considerazioni
E se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare
Poi uno sconosciuto fa sentire una canzone
E riparte dal suo nome per ricominciare
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
E tornerei daccapo
Nella stessa stanza
Fare tutto di nuovo
A un metro di distanza
Per ricadere ancora
Negli stessi istanti
Negli stessi posti
Magari un po' più avanti
Come se fosse un altro vento
Una seconda occasione
Uno sguardo distante
L'altra faccia della stessa emozione
Fare tutto di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
E se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare
Il sessantasettesimo Festival di Sanremo si è svolto al teatro Ariston di Sanremo dal 7 all'11 febbraio 2017 con la conduzione, per il terzo anno consecutivo, di Carlo Conti, il quale è stato anche direttore artistico. In questa edizione Conti è stato affiancato da Maria De Filippi. Il festival ha visto la partecipazione di numerosi artisti italiani, tra cui i vincitori del Festival di Sanremo 2016, Francesco Gabbani e il suo brano "Occidentali's Karma". Tra gli altri artisti in gara ci sono stati: Ermal Meta con "Mi Manchi", Nina Zilli con "L'amore è un gioco", e Annalisa con "Il mondo prima di te".
Troppo forte, troppo coinvolgente. Vince Francesco Gabbani con "Occidentali's Karma". Vince nonostante una straordinaria Fiorella Mannoia (seconda) ed un profondo Ermal Meta (terzo). Nessuno inizialmente se lo aspettava, neppure lui che, all'atto della proclamazione, è quasi imbarazzato
20:50, comincia il festival. Carlo Conti è schierato sul palco con le 4 nuove proposte giunte in finale. Stasera verrà proclamato il vincitore. Leonardo Lamacchia apre le danze, seguito da Lele. Il terzo ad esibirsi è Maldestro. Chiude il convoglio degli emergenti l'ex "The Voice" Francesco Guasti.
La terza serata sanremese è quella dedicata alla cover. Ma prima c'è da sbolognare le nuove proposte: ieri, come l'altro ieri, lo spazio dedicatogli è l'apertura, quella in cui molti non hanno acceso il televisore o stanno ancora cenando. 4 giovani, due passano, due no.
La seconda serata del festival parte con un'anteprima: pronti via, 4 artisti della categoria "nuove proposte" sono già lì sul palco. Per loro il sogno potrebbe finire prima di cominciare. Marianne Mirage, forse la più brava del lotto, e Braschi vengono eliminati. Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia vanno avanti.
Il festival di Sanremo esiste dal 1951. Con le sue 66 edizioni, nonostante negli ultimi anni abbia perso appeal, resta la manifestazione canora più importante d'Italia.
Lo scorso anno, arrivato tra i finalisti, vide sfumare la partecipazione all'Ariston per un soffio. In quella occasione l'artista toscano sfogò la sua rabbia su una porta di Villa Ormond, una delle più belle tenute della Liguria.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di