Cosa c'è che non hai che vorresti avere
Cosa c'è che ti vuole e lo lasci andare
Cosa c'è che ti tocca e non puoi toccare
Cosa c'è che ti frena e c'è da saltare
Togliamoci la voglia stanotte
Ascoltiamo questo istante
E se non ci pensi sarà più forte
Se qualcosa resta, resta qua
Togliamoci la voglia stanotte
Comunque mi perdonerei
A me capita con te
A me capita con te
Cosa c'è che comincia e tu devi andare
Cosa c'è che è in discesa se vuoi salire
Cosa c'è di sbagliato a sentirsi giusti
Tipo adesso io e te e fuori tutti
Cosa c'è di importante tienilo a mente
Tipo io e te, il resto non ci fotte niente
Togliamoci la voglia stanotte
Ascoltiamo questo istante
E se non ci pensi sarà più forte
Se qualcosa resta, resta qua
Togliamoci la voglia stanotte
Comunque mi perdonerei
A me capita con te
A me capita con te
Non facciamo finta che non sia normale
Quando senti tutto, tutto quanto vale
A me capita con te
A me capita con te
Non facciamo finta, lo sai che ci fa male
Quando ci sei dentro poi dove vuoi andare
A me capita con te
A me capita con te
Di fare l'alba come se fosse la prima volta che lo faccio
Ridere di gusto
Avere tatto
A me capita con te di non sentire la sveglia
Di avere fretta
Di capire che la casa è qualcuno che ti aspetta
A me capita con te di non avere fame
Di avere sete
Di non sapere più che fare
E ora togliamoci la voglia
Togliamoci i vestiti
Ci vuole un gran coraggio ad essere felici
A me capita con te
Togliamoci la voglia stanotte
Ascoltiamo questo istante
E se non ci pensi sarà più forte
Se qualcosa resta, resta qua
Togliamoci la voglia stanotte
Comunque mi perdonerei
A me capita con te
A me capita con te
Bruciamo forti questa notte
Fari sopra un promontorio
Il mare bussa sugli scogli
E il vento taglia, rasoio
A me capita con te di non vedere le stelle cadere
Ma nascere
E di arrivare ad amare le chiacchiere
Di capire un po' di gossip
Non pensare ai presupposti
Di averti a tutti i costi
A me capita con te
A me capita con te
A me capita con te
Il sessantasettesimo Festival di Sanremo si è svolto al teatro Ariston di Sanremo dal 7 all'11 febbraio 2017 con la conduzione, per il terzo anno consecutivo, di Carlo Conti, il quale è stato anche direttore artistico. In questa edizione Conti è stato affiancato da Maria De Filippi. Il festival ha visto la partecipazione di numerosi artisti italiani, tra cui i vincitori del Festival di Sanremo 2016, Francesco Gabbani e il suo brano "Occidentali's Karma". Tra gli altri artisti in gara ci sono stati: Ermal Meta con "Mi Manchi", Nina Zilli con "L'amore è un gioco", e Annalisa con "Il mondo prima di te".
Troppo forte, troppo coinvolgente. Vince Francesco Gabbani con "Occidentali's Karma". Vince nonostante una straordinaria Fiorella Mannoia (seconda) ed un profondo Ermal Meta (terzo). Nessuno inizialmente se lo aspettava, neppure lui che, all'atto della proclamazione, è quasi imbarazzato
20:50, comincia il festival. Carlo Conti è schierato sul palco con le 4 nuove proposte giunte in finale. Stasera verrà proclamato il vincitore. Leonardo Lamacchia apre le danze, seguito da Lele. Il terzo ad esibirsi è Maldestro. Chiude il convoglio degli emergenti l'ex "The Voice" Francesco Guasti.
La terza serata sanremese è quella dedicata alla cover. Ma prima c'è da sbolognare le nuove proposte: ieri, come l'altro ieri, lo spazio dedicatogli è l'apertura, quella in cui molti non hanno acceso il televisore o stanno ancora cenando. 4 giovani, due passano, due no.
La seconda serata del festival parte con un'anteprima: pronti via, 4 artisti della categoria "nuove proposte" sono già lì sul palco. Per loro il sogno potrebbe finire prima di cominciare. Marianne Mirage, forse la più brava del lotto, e Braschi vengono eliminati. Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia vanno avanti.
Il festival di Sanremo esiste dal 1951. Con le sue 66 edizioni, nonostante negli ultimi anni abbia perso appeal, resta la manifestazione canora più importante d'Italia.
Lo scorso anno, arrivato tra i finalisti, vide sfumare la partecipazione all'Ariston per un soffio. In quella occasione l'artista toscano sfogò la sua rabbia su una porta di Villa Ormond, una delle più belle tenute della Liguria.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di