Annalisa Minetti: l'intervista per l'uscita del singolo "Torno A Napoli"
Annalisa Minetti ha recentemente pubblicato il singolo "Torno A Napoli", che è una dichiarazione d'amore verso un luogo e verso un popolo al quale è molto legata. Abbiamo così avuto l'opportunità di chiederle del suo rapporto con la città partenopea e delle sue nuove sfide nel campo artistico, sportivo, e più in generale nella vita, avendo la conferma di una donna che si mette costantemente alla prova e cerca sempre di migliorarsi.
1. Nel mese di gennaio è uscito il tuo nuovo singolo "Torno A Napoli". Ce lo vuoi presentare?
"Torno a Napoli" è un brano che racchiude in sé tutto l'amore che provo per questa città e per la sua gente. Ho avuto l'opportunità di partecipare al concertone di Capodanno in piazza del Plebiscito con Arisa, i The Kolors e tanti altri artisti ed ho voluto presentarmi con un brano che potesse veramente rendere onore alla città e alla sua storia. Ho abitato per 15 anni a Napoli e mi sono sempre sentita accolta e compresa, tanto da affidarle mio figlio che vive proprio a Napoli, come dice il testo della canzone, che ha una forza comunicativa importante.
2. "Torno a Napoli che mi guarisce", si sente nel brano. In quanti modi può guarirti Napoli?
Napoli guarisce attraverso il calore spontaneo della sua gente e per questo senso di accoglienza universale che non ti fa mai sentire straniero grazie all'allegria che pervade strade e vicoli, che sono un autentico teatro a cielo aperto fatto di suoni, profumi e sapori. Napoli come una fenice rinasce dopo ogni caduta e ha questa capacità di autoguarigione in cui in un certo senso mi identifico.
3. Quale di queste frasi di Luciano De Crescenzo preferisci per descrivere Napoli?
- "Napoli per me non è la città di Napoli ma solo una componente dell'animo umano che so di poter trovare in tutte le persone, siano esse napoletane o no";
- "A Napoli il semaforo rosso non è un divieto, è solo un consiglio";
- "Dovunque sono andato nel mondo ho visto che c'era bisogno di un poco di Napoli".
Sicuramente la terza perché credo fermamente che ci sia bisogno di un po' di Napoli ovunque, soprattutto nell'animo delle persone per quella maniera un pò scanzonata di prendere gli accadimenti della vita e per la capacità di reagire di fronte alle avversità conservando sempre il sorriso. Credo anche che Napoli sia davvero un pò ovunque nel mondo grazie all'ingegno e all'operosità dei tanti napoletani che lavorano all'estero. Napoli è un esempio di accoglienza e resilienza.
4. Nel brano "Torno A Napoli" c'è qualche parola in napoletano. Come te la cavi con il dialetto partenopeo?
Adoro parlare in tutti i dialetti del sud ed ovviamente anche in napoletano. Abitando a Roma sono un pò arrugginita, ma basta che ritorni per qualche ora in città e subito mi calo nella dimensione napoletana con il dialetto che magicamente riaffiora quando parlo con la gente per strada. Mi viene tutto molto naturale.
5. Quest'anno il festival di Sanremo ha voluto omaggiare il grande Toto Cutugno. Ci puoi parlare della vostra amicizia e di quello che ha rappresentato per te?
Mi piace parlare di Toto al presente. Quindi ti dico che per me è una persona importante per l'amicizia che mi ha sempre dimostrato con schiettezza ed autenticità. Toto mi ha dato la possibilità di farmi conoscere all'estero calcando i più importanti palchi europei e mondiali. Credeva fermamente in me anche quando ero io a dubitare e riusciva sempre a trasmettermi fiducia. Toto Cutugno ha permesso alla musica italiana di eccellere all'estero dove è amatissimo anche da grandi artisti internazionali come Celine Dion. Penso che in Italia non sia stato sufficientemente apprezzato.
6. Sei l'unica artista ad aver vinto nello stesso anno il festival di Sanremo sia nella categoria "giovani" che nella categoria "big". Nell'edizione 1998, infatti, i primi 3 classificati della categoria "giovani" accedevano alla gara dei "big". Anche Lisa, seconda tra i "giovani", arrivò terza tra i "big". C'era tra voi la percezione che le nuove proposte potessero andare così bene nella serata finale?
Il Sanremo del 98' ha rappresentato per me la grande occasione per poter dimostrare alla mia famiglia che avrei potuto veramente vivere con e di questo lavoro. L'ho affrontato con l'incoscienza dei miei ventuno anni lasciandomi travolgere dalle emozioni che solo questa kermesse può regalare ad un cantante. Non avevo la percezione di poterlo vincere anche se i giornali mi davano per favorita. Mi fa piacere detenere questo record di vincitrice in ambo le categorie nello stesso anno.
7. Oltre ad essere una grande cantante, sei una atleta fortissima, con record e medaglie a profusione. Oggi che routine di allenamento segui e come procede la preparazione per le gare Olimpiche di triathlon di Parigi 2024?
La musica e lo sport sono due mondi estremamente complessi, che richiedono ambedue allenamento e costanza. Bisogna allenare tanto la voce quanto il fisico e la componente psicologica per entrambe le discipline. Nello sport penso quotidianamente a raggiungere nuovi traguardi mettendo alla prova i miei limiti. Il triathlon mi ha portato a confrontarmi con una nuova disciplina come il nuoto e devo dire che mi piace tantissimo. Ho sempre voglia di buttarmi in acqua e di lavorare sodo per migliorare in questa disciplina. Sto preparando tantissimi progetti dove il terzo settore, quindi la parte sociale, dà ed avvalora ancora di più i grandi strumenti riabilitativi dello sport elevandone i valori. Spero di essere ancora una volta in gara a Parigi ma non è la cosa più importante. Ciò che ritengo essere veramente fondamentale è rendere lo sport un diritto di tutti attraverso i miei sforzi e le mie sfide.
8. Quale sarà la tua prossima sfida?
Quale sarà la mia prossima sfida? Più che altro quali saranno le mie prossime sfide. Sono sempre alla ricerca di nuovi limiti da superare e nuove avventure. Fa parte del mio carattere e del mio essere sportiva. Sicuramente sarà ancora impegnata nella musica con "Torno A Napoli" che, grazie a Studio 63 Produzioni, verrà lanciata nel mercato tedesco e spero di poter presto incontrare la nutrita comunità italiana che vive e lavora in Germania.
Temistocle Marasco
Ti piacciono i nostri articoli? iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!
News dal mondo della musica
Perché alcune canzoni diventano virali senza passare dalla radio
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Lolita: 40 anni fa l'omicidio della cantante avvolto nel mistero
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
"Per Sempre Si" cantata in tutto il mondo: ci provano anche i Blue con un video virale
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Dargen D'Amico ubriaca il Codacons con l'Aperol
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
William Shatner: a 94 anni il "Capitano Kirk" annuncia la svolta metal
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli non perdona: dalla Pausini ad Al Bano a Sergio Sylvestre
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
Iron Maiden: il docufilm su Paul Di'Anno in uscita per l'estate 2026
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
Gli Statuto ristampano "Tempi Moderni" e "RiSKAtto" e poi parte il tour
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di